Cosa c'è dietro disagian? - disagian

Sono dell’87 e sono aquario. Due informazioni fondamentali per una persona che come me pensa che l’influenza dei segni zodiacali abbia poco senso. Ma devo dire che spesso mi fanno notare che sono proprio un aquario e quindi me ne vanto.

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Alle medie ero un prodigio, al liceo ero un ribelle. Ribelle si fa per dire, ma mi piaceva farmi i cazzi miei e non studiare. Per questo motivo ho perso un anno, ma va bene così perché mi sono fatto il doppio degli amici.

Questo dovrebbe far capire come sia in grado di vedere il lato positivo delle cose, quasi sempre.

Credo nella gentilezza e nella trasparenza, cosa che a volte mi si ritorce contro perché rischio di dire cose inopportune senza accorgermene. Ho deciso da tempo di abbandonare il concetto di incazzatura: non vale la pena incazzarsi con le persone (anche perché spesso sono stupide), accetto e passo avanti. Per dirla alla brutta, non me ne frega un cazzo. Mi incazzo solo quando gioca l’Inter.

Non sono permaloso, ma sono rancoroso. Tanto rancoroso. Anche dispettoso, ma in maniera simpatica.

Io faccio da anni le foto a caso ed alla fine mi sono creato uno stile: mi piace fotografare i muri, le scritte, i graffiti writing, la street art, i ponti, le stazioni.

Mi piacciono le cose strane, le persone con la testa tra le nuvole, i particolari ed i difetti della gente.

Mi piace la birra, mi piace il whisky, ma a tavola bevo solo acqua: è una regola che mi sono autoimposto per diminuire il consumo di alcol.

Odio le persone indecise, le persone che dormono in piedi (o che dormono alle 22 per poi alzarsi alle 8), le persone che non sono in grado di esprimersi liberamente e che devono sempre girare attorno ad un discorso senza riuscire a dire ciò che vogliono dire.

Odio la censura e chi mi dice cosa devo fare.

Non sono per niente sarcastico.

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MIlano

Ciao sono Gianluigi, ma per qualche motivo la gente mi chiama Gianluca. Viaggio alla ricerca di street art e graffiti, bevo caffè e birre nelle zone più urbane delle città e ti racconto tutto questo sembrando un vero professionista. Odio le candele e non credo negli ombrelli, ma la sintesi della mia vita disagiata è il fatto che mi piacciono le mele, ma sono allergico alle mele.