Eindhoven ed arte urbana: tra street art e graffiti writing

Eindhoven è patria della famosa azienda Philips, ma è anche una delle città olandesi più interessate dal fenomeno dell’arte urbana, sia che si parli di street art, sia che si parli di graffiti writing.

Camminando per la città di Eindhoven non sarà difficile incrociare opere di street art: dai grandi muri dipinti da artisti internazionali, agli sticker appiccicati ovunque (sono davvero tanti)… e qua e là anche qualche throw up.

Durante il mio soggiorno in città ho avuto possibilità di parlare con alcuni ex writer che mi hanno raccontato la storia e l’evoluzione dell’arte urbana in città: come è accaduto un po’ ovunque, inizialmente tutto era concepito solo come scritte sui muri, ma con il tempo c’è stato un grande interesse da parte della città stessa che ha deciso di ascoltare la voce degli artisti ed incentivare la diffusione di questa tipologia di arte.

Cosa è la street art? Street Art Graffiti Disagismi Urbani

Cosa è la street art? una domanda a cui non è sicuramente facile rispondere. Proviamo a capire oggi cosa si intende con questo termine e da dove ha origine il tutto

Street art e graffiti writing ad Eindhoven

Nella città di Eindhoven ho percepito un ottimo rapporto tra street art e graffiti writing: i due mondi, che spesso sono in disaccordo, si trovano invece in equilibrio in questa zona dell’Olanda.

Il lato urbano di Eindhoven è molto interessante: devo ammettere che mi sono sentito molto a mio agio camminando per la città ed ho percepito una certa tranquillità.

Si tratta di una cosa rara per me, ma questo mi ha permesso di capire che effettivamente Eindhoven è una di quelle città che un appassionato di street art e graffiti writing dovrebbe visitare.

Vediamo quindi quali sono i punti forti del lato urbano della città e dove trovare street art ad Eindhoven.

Step-out-of-the-arena-4

Step in The Arena

Da più di dieci anni si svolge ad Eindhoven uno dei festival di graffiti writing più interessanti del territorio olandese, cioè lo Step in The Arena.

Iniziato come ritrovo tra writer, negli anni è diventato un vero e proprio punto di riferimento sia per gli artisti che per le famiglie: quello che inizialmente era visto con scetticismo, negli ultimi anni è stato compreso alla perfezione dai cittadini di Eindhoven che durante l’evento frequentano la zona con i propri figli, introducendoli ad una tipologia di arte presente in tutta la città.

Lo Step in The Arena si svolge a pochi km dal centro di Eindhoven, in uno spazio ricavato all’interno di una rotatoria conosciuta come DE BERENKUIL: qui, i muri del passaggio ciclopedonale, dei viadotti e dei sottopassi, sono tele colorate dove i vari writer ed artisti negli anni hanno lasciato la propria firma.

Step Out Of Arena

Spesso gli artisti chiamati a dipingere durante il festival soggiornano ad Eindhoven più giorni e quindi vengono coinvolti in attività al di fuori dello Step in The Arena.

In accordo con la città, alcune associazioni composte da writer locali, si occupano di rigenerare le aree urbane grigie o rovinate organizzando piccole jam e dando vita ad opere di arte urbana: queste attività negli anni hanno preso il nome di Step Out Of Arena.

Sono diversi i muri coinvolti in questo progetto, ma sono tutti facilmente raggiungibili:

  • A pochi passi dalla stazione centrale troverai Lardinoisstraat, una delle murate più interessanti della città
  • Spostandosi di qualche km, adiacente ai binari ferroviari che da Fellenoord portano al Elisabethtunnel, troverai un’altra serie di muri
  • Costeggiando PSV-laan e spostandosi verso Steenstraat avrai infine modo di vedere una terza murata con dei pezzi veramente clamorosi. Attenzione perchè qui potrai incontrare un muro di Vesod, da vedere.

Windows to the World

L’arte urbana ha diverse sfaccettature e Windows to The World è un festival caratterizzato da una di queste.

Organizzato da un artista locale (Jasper Van Es) come iniziativa da parte dell’associazione Mr Vains, si classifica come sign painting festival.

Tipografia e lettering si incontrano durante questo evento e colorano le vetrate di spazi urbani, negozi ed edifici in attività o abbandonati: l’obiettivo del festival non è solo quello di coinvolgere i cittadini, ma anche di ridare vita (anche se temporaneamente) a spazi inutilizzati ed in contemporanea permettere agli artisti emergenti di conoscere persone, provare ad utilizzare nuovi strumenti ed entrare i contatto con artisti affermati.

Street art per il centro di Eindhoven

Camminando per il centro di Eindhoven non sarà difficile incontrare opere di street art: lo spirito urban di questa città è veramente unico.

Tra i vari muri che potrai facilmente raggiungere, ti consiglio i seguenti:

  • 18 Septemberplein – Muro di 1010, artista tedesco, sulle pareti del parcheggio per biciclette. Opera astratta
  • 20 Nieuwe Emmasingel – Muro di Studio Giftig, collettivo olandese. Muro di altissimo livello, da vedere
  • Kleine Berg 61 – Muro di Aryz, artista spagnolo
  • Smitsstraat – Spiderman a grandezza naturale, opera di Studio Giftig ed altri artisti
  • Vonderweg 1 – Muro di Decofiti dal titolo Peacock
  • Videolab – Doppio muro ad opera di Markus Genesius, davvero interessante poiché molto recente, ma legato ad un’immagine digitale del passato
  • Ketelhuisplein 10 – Murata nascosta tra gli edifici di Strijp-s, da vedere
  • Klokgebouw 144 – Muro enorme (tra i più grandi di Olanda) dal titolo Sound of Strijp-s (Purtroppo l’accesso alle spalle del Klokgebouw Cultuurhallen non è sempre aperto, ma vale davvero la pena tentare)
  • Torenallee 625 – I pilastri del sottopasso sono stati dipinti da Niels Bakkerus e rappresentano le mani dei cittadini che sorreggono Eindhoven
  • Kruisstraattunnel – Tutta la serie di sottopassi ciclopedonali nei pressi della stazione centrale presentano opere di diversi artisti tra cui Johan Moorman, Erosie, June e Chas
  • Kleine Berg 32 – Entrando all’interno del giardino del The Match Hotel potrai vedere uno dei muri più interessanti, e nascosti, della città: “Go Out And Play
  • Thomas – Muri all’interno del ristorante ad opera di Studio Giftig, da vedere

Bonus street art: hotel

Se sei un vero amante dell’arte urbana e sei arrivato fino a questo punto, allora ti meriti un bonus: un posto veramente clamoroso dove dormire ad Eindhoven.

Il The Match Hotel sorge sulle cenere di una vecchia hall of fame in una zona tranquillissima, piena di bar e negozietti, a pochi metri dal centro città.

Le particolarità di questo hotel sono due: la prima è che si tratta di un self-hotel, un luogo dove check-in, check-out e colazione sono autonomi; la seconda è che questo hotel è ricoperto in tutti i suoi lati da writing e street art.

C’è un motivo: quando il proprietario ha acquistato il terreno non si era reso conto dell’importanza dei pezzi presenti sui muri distrutti; dopo aver ascoltato la storia di quei muri da writer locali ed aver capito l’importanza che avevano all’interno del movimento, ha deciso di chiamare gli stessi artisti e writer e permettergli di disegnare all’interno dell’hotel stesso trasformandolo quindi in una tela gigante il cui obiettivo è quello di trasmettere alle nuove generazioni la stessa sensazione che quel muro trasmetteva un tempo.

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