Street Art a San Donato Milanese | disagian

Street Art a San Donato Milanese

Street Art Urban Travel
on
11 Maggio 2021

Dopo aver creato e pubblicato la mia guida quasi completa sulla street art milanese suddivisa per quartieri, continua la mia ricerca di opere nelle zone più periferiche e nel territorio della città metropolitana.

Situato a pochi km a sud rispetto al centro di Milano, San Donato Milanese, comune di circa 30000 abitanti, è sicuramente tra i più sottovalutati quando si parla di eventi dedicati a street art, writing ed arte urbana nel territorio meneghino.

Street art a San Donato Milanese

Il comune di San Donato Milanese è stato per diversi anni sede di eventi dedicati alle arti urbane, ma purtroppo questi eventi non hanno avuto la visibilità che probabilmente meritavano e per questo se ne è parlato meno del dovuto.

Mi sento di dire che se tutto ciò che è stato organizzato per le vie di San Donato Milanese negli ultimi 10 anni fosse stato fatto dal 2020 in poi, oggi se ne parlerebbe su tutti i media.

Vediamo quali eventi hanno cambiato il volto della cittadina coprendo la tristezza del grigiume delle costruzioni e donando colore, arte e soprattutto cultura agli abitanti di questo comune e le persone di passaggio.

Toxic of Paint 2015

I primi muri da andare a vedere a San Donato Milanese sono sicuramente quelli risalenti al 2015. Sulla gigantesca muraglia grigia alta più di 8 metri nei pressi di Via Greppi (Quartiere Certosa) si è svolta la prima edizione del festival di arti urbane e cultura street intitolato Toxic of Paints.

Toxic of Paints deriva dal nome della crew (T.O.P.) a cui appartengono i due writer organizzatori e cioè SOXTA e CAOS (Ci tengo a sottolineare che si tratta di due nomi decisamente conosciuti nel mondo del writing, non solo milanese).

Le pareti larghe circa 6 metri ed alte 11 sono state suddivise ed assegnate a diversi artisti, solitamente in coppia o trio, ed ancora oggi sono perfettamente visibili. Alcuni esempi di writer e street artist che hanno partecipato a questa edizione sono: MrWany, Art Of Sool, Bao, Vesod, Cosimo Cheone, MrBlob e tanti altri.

Attenzione: qui si trova una cosa decisamente rara in Italia e cioè un vecchio muro di Okuda, artista spagnolo che oggi è considerato tra i migliori al mondo (Se può interessarti, ecco il mio articolo su Okuda)

Festival Internazionale della Poesia di Strada 2017

Nel 2017 Caos è selezionato come direttore artistico per uno degli eventi culturali urbani più importanti del nostro paese e cioè il Festival Internazionale della Poesia di Strada, a cui lui stesso ha partecipato nel 2014, nel 2015 e nel 2016.

Grazie anche all’esperienza guadagnata con il Toxic of Paints del 2015 e le varie jam organizzate negli anni precedenti, Caos pianifica un evento di alto livello, riuscendo a coinvolgere tantissimi artisti italiani ed internazionali e mettendo a disposizione diversi spazi diffusi per il comune e nuovi muri di grandi dimensioni (sempre in Via Greppi).

Hanno partecipato a questo festival diversi artisti e poeti di strada tra cui Gio Evan ed Ivan Tresoldi.

Altre zone di San Donato

San Donato Milanese ha un territorio di circa 12km quadrati, quindi non lo si può considerare piccolo. Oltre a via Greppi ci sono anche altre zone che possono risultare interessanti per gli amanti del writing e della street art (o comunque dell’arte urbana in generale).

Il sottopasso di via G. Di Vittorio è un esempio di convivenza tra spazi urbani e writing. Tra sottopasso e muri delle zone limitrofe è possibile visionare più di 500 metri di writing e puppet a opera di wirter ed artisti provenienti da tutte le zone di Milano ed anche da fuori città (Tutto questo è figlio di jam susseguitesi negli anni e che hanno fatto da apripista per il Toxic Of Paint del 2015).

Camminando per Via G. Di Vittorio, sempre in quartiere Certosa tenete gli occhi aperti alla ricerca di un edificio rosso, con un po’ di fortuna potrete scoprire una delle poesie di Caos.

Mister Caos - San Donato 2021
Mister Caos – San Donato 2019 (Instagram MrCaos)

Mister Caos

Un piccolo capitolo è da dedicare a Mister Caos, poeta ed artista di San Donato Milanese che negli ultimi anni ha dedicato parte della sua vita a sviluppare ed ideare progetti che rigenerassero e migliorassero il territorio e le vie in cui è cresciuto. Non vado oltre, preferisco che sia il suo sito a parlare per lui, QUI.

11000 metri quadrati di poesia

A San Donato Milanese si trova la poesia più grande del mondo dal titolo “ViaVai“, opera concettuale situata sul tetto della barriera in cemento eretta attorno al passante ferroviario per quasi 1km nei pressi di Via G. Di Vittorio.

Questa opera nasce dal desiderio dell’artista, appunto Caos, di raccontare cosa abbia significato per lui nascere e crescere in questa via, le sensazioni ed i sentimenti di un ragazzo di provincia che spesso non riesce a vedere oltre il proprio confine, magari anche a causa di un muro alto 10 metri che copre l’orizzonte.

Un mix di arte urbana, land art e poesia che ha dato vita secondo me ad una delle cose più uniche sul territorio milanese, resa ancora più affascinante dal fatto che sia visibile dall’alto, per esempio tramite Google Maps.

Per approfondire e scendere nel dettaglio, vi invito a guardare il seguente video ed accedere al sito di Caos a questo indirizzo.

Il progetto zero97

A breve verrà lanciato un nuovo progetto per sensibilizzare gli abitanti di San Donato Milanese sull’arte urbana del proprio comune ed anche per cercare di dare una maggior visibilità ai progetti che fino ad oggi ne hanno riqualificato le strade.

Eventi, tour, mostre sono solo alcune delle attività che il progetto zero97 si impegna a portare avanti, per maggior informazioni potete visitare il loro sito direttamente a questo indirizzo.

Con le parole ovunque, il libro

Nel 2021 Caos ha pubblicato insieme a Francesco Terzago un libro dal titolo “Con le parole ovunque” (poesia di strada e sovversione dello spazio urbano) in cui sono raccontate esperienze personali di decine di autori di poesie di strada, artisti che hanno deciso di utilizzare muri, strade e superfici urbane per esprimere a parole i propri sentimenti.

Non si tratta di un semplice libro o di una raccolta di foto e poesie, “Con le parole ovunque” permette al lettore di comprendere come si sia evoluto questo fenomeno e questa pratica e lascia alcuni suggerimenti su come iniziare a praticarla per le strade della propria città.

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MIlano

Ciao sono Gianluigi, ma la gente persiste nel chiamarmi Gianluca. Ho sempre viaggiato con l'obiettivo di farlo per passione e non per lavoro. Mi muovo alla ricerca di street art e bevo caffè e birrette nelle zone più urban delle città. Ho qualche match su Tinder, odio le candele e non credo negli ombrelli.

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